Archivio di post sul quotidiano nella via spirituale.
Visita il Sentiero contemplativo per gli aggiornamenti recenti.

"Affidarsi al Sé"


Quante volte avrete sentito o letto l'espressione: "Affidati al Sè e lì troverai le risposte e la quiete!"
Il Sè è quello che noi chiamiamo coscienza.
La coscienza è in continua evoluzione: ogni esperienza la struttura, ogni comprensione, derivante dalle esperienze, la costituisce.
In una persona con una coscienza strutturata e con un sentire (l'insieme delle comprensioni acquisite) ampio, la raccomandazione ha un senso: quella persona, rivolgendosi alla propria coscienza, troverà orientamento, discernimento e quiete.
Ma, in una persona guidata da una coscienza alle prime esperienze, ha senso quella esortazione?
Può affidarsi al suo Sè l'assassino?
Non è forse la non conoscenza e la non esperienza della sua coscienza l'origine del gesto compiuto?
Si può allora dire che, dati certi presupposti evolutivi, si può consigliare l'affidarsi alla coscienza ma, in assenza di quei presupposti, il consiglio difficilmente verrà ascoltato e forse non ha molto senso proferirlo.
In altri termini: una persona con una coscienza all'inizio del suo cammino umano impara quasi esclusivamente attraverso le esperienze; una persona con una coscienza più evoluta impara anche ascoltando e obbedendo alla sua guida interiore.

Immagine da: http://goo.gl/ShuWfQ

Cerca nel blog

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...