Archivio di post sul quotidiano nella via spirituale.
Visita il Sentiero contemplativo per gli aggiornamenti recenti.

La consapevolezza di aver sbagliato, il senso di colpa


Conosco il gesto dell'orso: dopo un atto di egoismo, una palese inadeguatezza, una ferita inferta all'altro quello è il gesto interiore che compio.
Non posso sostenere lo sguardo su di me; a questo segue il senso di colpa, il segnale chiaro del disallineamento tra l'intenzione e il risultato di essa.
Il senso di colpa svela la distorsione, la non comprensione, l'evidente ottusità, il limite che indica il cammino restante: è uno dei nostri più efficaci collaboratori.
Al senso di colpa segue l'esperienza della mortificazione, del sentirsi mortificati per l'accaduto.
Alla mortificazione succede la promessa: la prossima volta farò meglio, non ripeterò una scena come questa!
Poi si torna alle esperienze.
Può accadere che il senso di colpa e la mortificazione ci lavorino interiormente per un tempo troppo lungo, non sano; questo è causato dalla mente che utilizza il disallineamento coscienza-identità per alimentare qualche suo fantasma: questo gioco non va alimentato.
Il senso di colpa, la consapevolezza vivida di aver sbagliato sono il frutto visibile della coscienza, il suo segnale che ci dice che non siamo nel sentire ma perseguiamo altro: esso non va trasformato in cibo per le dinamiche distruttive della mente/identità.

Immagine da: http://www.linkiesta.it/passato-social

Cerca nel blog

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...