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La capacità di leggere i simboli e di provvedere. I somatismi personalli e sociali


Sono molti anni che la vita ci presenta il simbolo degli sbarchi di migranti, dei morti in mare, dei centri di accoglienza: simboli tutti di una incapacità a cogliere la portata del fenomeno e a provvedere.
Ho scritto diverse volte su questo argomento e non mi dilungherò:
il presente che accade ci svela, parla di noi, mostra il nostro limite, chiede che si cambi prospettiva.
Chi è questo "noi" che è interpellato?
Chi scrive questo post è interpellato; voi che leggete; la comunità nazionale, quella internazionale, quella globale.
Da anni il simbolo bussa, ma nessuno risponde; che cosa accade quando un simbolo non viene interpretato e affrontato?
Accade che il simbolo scende più in profondità: in una persona, un conflitto tra coscienza ed identità, una disarmonia si manifestano prima sul piano psichico e identitario e, se non sono affrontati, diventano un segno nel soma, un somatismo, segno allora ineludibile.
Nella vita sociale è identico: se un simbolo non viene capito e compreso nella sua portata sociale, culturale, economica, politica, esistenziale si imprime nel corpo delle dinamiche sociali, diviene somatismo di una comunità locale, continentale, planetaria.
Un simbolo non capito, non compreso, non affrontato produce quella che comunemente chiamiamo malattia, segno visibile nella carne di un processo in atto che impone l'azione e la responsabilità di chi è coinvolto.
Una malattia non è una sciagura, è un segno di trasformazione in atto e giunge quando altri segni non sono stati compresi ed affrontati.
Una malattia non è la fine, sempre prefigura un nuovo inizio ma, quando si è immersi nel suo processo, può essere molto dolorosa.
Se un processo è visto in tempo, se si provvede non è necessario immergersi nel dolore.
Vale per i singoli come per le comunità.
Per decenza, quando siamo immersi nella "malattia" personale o sociale, evitiamo di dire che è stato il caso o la sfortuna, o qualcun altro a generarla.

http://goo.gl/gUcQHZ

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